mercoledì 30 marzo 2016

Novità in arrivo!!

Ciò che rimaneva della compagine ER-Team si è riunita in ritiro (spirituale?) al confine tra Italia e Slovenia e al termine di 4 giorni di gare intense ha preso la decisione di riportare in vita il blog, che dopo quasi 2 anni di assenza di nuovi post sembrava destinato al baratro.
L'incarico di soccorritore del blog è stato affidato, quasi per ironia della sorte, ad un giovane studente di medicina che "così può già fare un po' di pratica di rianimazione" (anche se per il momento non si tratta di persone).
E così io, Brenno Pastò, mi presento come nuovo redattore e mi accingo a dare il mio primo contributo al blog, nella speranza di potervi intrattenere e, se possibile, divertirvi un po' con i racconti delle nostre avventure orientistiche di questa stagione 2016

lunedì 7 luglio 2014

WOC2014 prima copertina


Copertina del primo post dopo moltissime settimane di latitanza dedicata alla campionessa Ukraina Nadiya Volinska, piccoli gesti che pesano e che dimostrano che si può partire anche dalle piccole cose.

Seconda copertina dedicata alla Danimarca "What an amazing day!". Un grande successo costruito da un grande allenatore che ha saputo costruire un forte gruppo, gli incitamenti di Soren all'arrivo di Tue e l'abbraccio successivo dicono molto! Bene così!






martedì 15 aprile 2014

Trofeo Giovanile delle Province Venete - Tretto



Bella gara, con tracciati divertenti e non banali. Anche il bosco si faceva apprezzare. Dominio Erebus nelle categorie assolute... bella forza, eravamo 6/8... tripletta in MA con MicF, Luigi e Biga e 2°+3° in WA con Ire e Alis. La carta sono le scelte che avrei cercato di fare se avessi gareggiato  :-(



martedì 1 aprile 2014

Pota! che botta di Clusone!


Insieme alla piacevole carta della Pineta di Clusone incastonata tra bellissime montagne, ci porteremo a casa l'immagine dell'agricoltore agricolo che alle 10 di mattina spargeva allegramente il letame sui prati con un incredibile attrezzo formato da una rete da letto rovesciata, tenuta a terra da 2 tronchi, ricoperta di letame e trascinata dal trattore. Peccato non ci siano foto. Per alcuni quest'uomo è già un guru, sicuramente un opinion leader!

Venendo alla gara: la carta era bella, i percorsi non troppo difficili (certamente più interessanti del sabato se è permesso dire > SG 0 - PMG 1), molto filanti ma senz'altro divertenti. Grandioso rientro alle gare del Bardo che a più di un anno dall'ultima apparizione, si ripresenta in grande spolvero battendo il suo Maestro in M35.

In MA risultato insperato per Cosimo che prima della gara, avendo la caviglia dolorante, preferisce non riscaldarsi per paura di farsi ancora più male e dover rinunciare alla gara. D'altronde seduti su un sasso al sole si stava così bene e ci si scaldava senza grossi patemi. Poi in bosco è andato tutto bene, gara pulita senza grossi errori; raggiungere alcuni concorrenti davanti ha reso la gara molto meno divertente ma gli ha permesso di piazzarsi al 4° posto...



lunedì 24 febbraio 2014

Siamo vivi ma incasinati

Inutile smenarla sul fatto che non aggiorniamo da mesi il blog, che ci dispiace e che cercheremo di essere più presenti. Tra WOC, training pre WOC, 3 Giorni delle Trincee e bagoli vari il tempo è veramente poco. Però siccome in carta ogni tanto ci andiamo ancora, vi aggiorniamo sulle ultime garette promozionali fatte qui nel vicentino.


Allenamento in notturna con posa dei nastri, vento e pioggia
Gara non certo indimenticabile, tracciato senza particolari insidie

mercoledì 18 dicembre 2013

Poi non ci si lamenti dei verdi berici...

A chi sostiene che le carte dei Colli Berici siano troppo verdi, si consiglia una visita alla foresta Amazzonica da dove il nostro inviato ci ha spedito queste due carte... per la cronaca, la prima carta è relativa ad una gara a pseudo-memory nel quale si correva con una carta su cui era segnato solo la prima lanterna e ad ogni punto si trovava un pezzo di carta con il punto successivo. Il nostro alfiere, nonostante la sua tecnica "a bigolo", non è riuscito a vincere lamentando l'errata posizione di ben 2 lanterne che avrebbe avvantaggiato il suo diretto concorrente.



lunedì 9 dicembre 2013

Campionato Veneto in Notturna - Martellago


Si chiude il 2013 o comincia il 2014... l'inutile domanda funge esclusivamente da preambolo per iniziare il post odierno... A Martellago la lista partenti non è quella delle grandi occasioni però so già che ci sarà da sudare contro Christopher, Federico e MicF. Io adoro le notturne e non mi piacciono le score, mass start con sequenza obbligata e farfalle è il minimo compromesso.
Prima di proseguire rilancio uno spunto che la FISO sembra proprio non voler sentire... perchè c***o avete cancellato la Coppa Italia in Notturna, perchè non esiste un Campionato Italiano in Notturna, perchè in Italia (a quanto mi risulta) non esiste una gara in notturna a sequenza obbligata con partenza a scaglioni? non dico addirittura in bosco, almeno in campagna o in collina? Mah...
Ad ogni modo alle 18.05 parte il primo lancio, nella strettoia iniziale perdo già di vista i miei avversari e nell'incertezza opto per la soluzione più diretta, under the line, è più lenta, chissene... Al primo punto sono 10" dietro Christopher ma ovviamente c'è troppo casino per capire qualcosa... la farfalla non è molto difficile, molto corribile e all'uscita vedo MicF che punzona poco avanti a me la 11°. Per la 12° facciamo scelte diverse, più diretto io, lui più largo. Alla 12° ho l'impressione di essere solo e inizio la parte cittadina, non particolarmente interessante se non per un paio di minime scelte. Dato che sembra facile decido di complicarmi la vita e alla 14° mi faccio venire un abbaglio, alcuni metri dopo aver punzonato mi convinco che il lucchetto che chiude la stazione aveva il codice 63 invece del codice 67 (che non avevo controllato sulla stazione). Piuttosto confuso vengo raggiunto da MicF il quale non avendo controllato i codici non si è fatto venire le mie paturnie... Il resto della gara è una campestre su strada con un solo errore alla 18° dove vado lungo. Alla fine sono 4° dietro a Venezian, Gallo e MicF che nella parte cittadina hanno pestato nettamente più forte di me.

Sul sito Erebus è possibile vedere gli allenamento in notturna che stiamo facendo, questo è l'ultimo


Non potevo chiudere senza dare a Stegal la tessera di membro onorario dei prigionieri politici catturati per l'orienteering... per chi sa di cosa stiamo parlando questo LINK significa qualcosa.

giovedì 7 novembre 2013

WOC in trincea


Dopo la simpatica pizzata di domenica sera a Vicenza è ripartita alla volta della Svezia l'ultima squadra partecipante ai training camp pre WOC2014. Operativamente si è trattato di 4 mesi intensi con il gotha dell'orienteering mondiale che è sceso sugli altopiani di Veneto e Trentino per testare i terreni dei prossimi mondiali.
E' stata quindi un'occasione speciale per incontrare e conoscer il top dei top: è inutile sottolineare quanto sia spietato confrontare alcune di queste realtà con il movimento italiano, di certo è impressionante vedere da vicino la dedizione (a volte maniacale) con cui questi atleti affrontano questi campi allenamenti, poi basta sbirciare le camerate per rendersi conto che sono umani anche loro :-)

Quindi bei ricordi e belle maglie che finiscono in un cassetto che però non si può nemmeno chiudere dato che molte squadre hanno già programmato nel dettaglio il 2014 e si stanno organizzando di conseguenza
un gran lavoro per il quale devo ringraziare i miei insostituibili compagni Leprotto, Teo, Davide e la Fede.





Che non ci sia nemmeno il tempo di riposarsi lo dimostra il logo della 3 Giorni delle Trincee che riunisce le tre gare di selezione pre WOC 2014, la sprint Relay di Pergine Valsugana (31.5), la Coppa Italia Middle WRE del 1 giugno in Valgiardini e la Coppa Italia Long WRE di Barricata del 2 giugno: queste ultime su carte nuove...

PS per ora è inutile che andiate a cercare il sito internet che non è ancora on line, accontentatevi della pagina FB, al momento abbastanza minimale.

venerdì 11 ottobre 2013

WOC in progress!

Ormai meno di nove mesi ai WOC, e come sapete i preparativi fervono....in questa fase è importante far sentire coccolate le varie nazionali e i loro campioni...


...i quali (o le quali), si dimostrano ben felici di ricevere queste attenzioni...


Ovviamente non manca la soddisfazione per aver reso un servizio così grande alla comunità orientistica italiota...


Ma il massimo è incontrarli, i campioni!







Un ringraziamento speciale a Giuliana, ospite del nostro blog come fumettista, e a "The Voice - Paparazzo" Stegal, per il servizio fotografico a documentare l'accaduto! :)

lunedì 7 ottobre 2013

O-Marathon 2013


Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare... e gli altri scoppiano. Ieri io sono scoppiato. La 6^ edizione della O-Marathon degli Altopiani si annunciava senza dubbio come la più impegnativa di sempre, sotto tutti i profili, tecnico, fisico e psicologico: una one man relay con 4 giri da 3, 5, 7 e 9 km sulla carta di Passo Coe. I sadici organizzatori hanno pensato bene di porre i percorsi in ordine crescente di lunghezza... Per l'Erebus una insolita compagine sale a Malga Melegna: io ed Eugenio che arriviamo con 2 edizioni a testa come bagaglio, Edoardo e Brenno all'esordio... manco a dirlo in Elite, cosa significa avere dei cattivi esempi...
La gara è stata ad eliminazione: Cosimo dopo 2 giri deve fare un lungo pit stop per cambiare scarpe, mettere il nastro per proteggere le dita dei piedi dalle unghie che vi si stavano conficcando e cambiare la maglia termica dato il repentino calo di temperature, Edo cede durante il 3° loop, Brenno regge bene e chiude il 3° poco dietro Cosimo ma poi, saggiamente, si accontenta. Il migliore è il veterano Eugenio che conduce una gara tattica con Stegal, poi pensa bene di prendere a scarpate un sasso, gli si stacca un'unghia ma non ancora domo parte per il 4° giro. Anche Cosimo riesce a iniziare l'ultimo loop... il ritmo è quello da passeggiata in centro con la morosa che guarda le vetrine, quando però arrivo al 6° punto e realizzo che ho saltato il 5° la situazione si complica, per orgoglio risalgo al 5° e poi faccio come la volpe con l'uva... le ultime sette lanterne sono una noiosa sequenza di prati e sentieri, con pochissime scelte, poca tecnica e molto fisico... mi autoconvinco che per me può bastare e rientro facendo gli ultimi tre punti.
Spero davvero il prossimo anno si ritorni alla classica formula del percorso unico! almeno per come intendo io, la O-Marathon è un viaggio con carta e bussola, meglio se fatto in compagnia, con una partenza e un arrivo, che magari possono coincidere, ma la formula del criceto massacrato è stata veramente troppo dura per le mie scarse attuali condizioni. Alla prossima!

MAPPE
O-Marathon - 1° giro
O-Marathon - 2° giro


Ori Marty Raus