venerdì 5 febbraio 2010

Trainingsssss & Sun, parte 2

E giunse l’alba del secondo giorno , da alcuni agognata a lungo a causa della vicinanza ad una segheria notturna di legname d’alto fusto.
Una frugale colazione di 45’ ci permette di raccogliere le giuste energie per l’esercizio della mattinata : rutti in curva di livello !
Su questi strepitosi terreni affino la mia tecnica segreta che tante soddisfazioni mi ha dato quest’anno e che ora svelo solo a voi lettori del blog :
sono sul triangolo in cartina, parto, passo sotto a questa collina,bene qui sono sull’avvallamento, ecco il sentiero, ma che bella temperatura!, fa caldo, terreno da sogno per correre, poi mi berrò un litro di sangria, hummmm, arrggghhh dove azz sono?, bestemmia, ancora bestemmia, faccio come Tiger Jack e seguo queste recenti tracce di scarpe, siiii, bene, ?ma?ma?ma , nooo sono le mie impronte di prima, porc put ev maled schif sbud infam tro vacc (inserito salva bestemmia Beghelli). Dovrei tornare all’ultimo punto dove ero sicuro di essere , ma sarebbe casa mia in Italia; troppo distante. Vado avanti a vanvera ma fiducioso perché il mio coach è Cristian Bellotto; infatti dopo 5’ la sua voce dal verde3 attira la mia attenzione : ”monaaa, è qua il punto”. E’ confermato che allenarsi con Cristian ti fa trovare i punti facilmente !!
Rientriamo ed il gruppo si divide in tre : chi prepara la pasta con tipico sugo dell’andalusia (carbonara), chi organizza i tavoli sul terrazzo per un pranzo sotto al sole, chi collauda olive e capperi locali .
Durante il pranzo realizziamo che Gustav-Filippo-Misha, il socio acquisito, è onnivoro nel senso che divide gli oggetti del mondo in due categorie: “Commestibile” e “Difficilmente Digeribile”, si ciba dei primi ma talvolta, nella confusione, ingurgita anche dei secondi. Risultato è la pasta alla carbonara con mais dolce+formaggio in fetta+pomodoro a fette+olive(con osso)+capperi ; beve birra+succo all’arancia+liquido delle olive. Frutta (tenetevi forte) : kiwi con il pelo. ARGHHH ! Schifo e ribrezzo invadono la tavolata e la contrizione di Furia per aver perso il titolo di idiota è evidentissima .
Mentre qualcuno (non qualcuna) lava i piatti, ci dirigiamo verso la spiaggia con Furia, Tone, Lepre, Alice e Diego: pochissimi istanti per neutralizzare il buonsenso (comunque indebolito da un 2009 di esercizi a tal riguardo) e Furia è già immerso nell’acqua dell’oceano seguito a ruota dall’altro deficiente, Dario. E’ il 29 gennaio ! Sguazziamo , usciamo e rientriamo con spanciate e simili, incuranti delle coppiette e dei pescatori che si allontanano allarmati.


Anzi li inseguiamo ed attraverso passaggi nella roccia e sotto il mare arriviamo ad una amena spiaggia, raggiungibile anche dalla parte opposta passeggiando per un comodissimo sentiero! Qui si avvia una sessione di arrampicata libera con il maestro Lepre che ci spiega il significato dei cartelli con la scritta PELIGRO ed il disegno di caduta massi : sono i punti dove conviene che i principianti inizino a rocciare.

Ci fermiamo solo dopo la caduta di due-tre massi e comunque quando gli appigli diventano troppo scivolosi a causa del sangue che perde Furia.








Il pomeriggio ci porta a testare un nuovo percorso a Barbate Est su un terreno ancora bellissimo ed interessante ma, credo, anche molto frequentato dalla borghesia locale visto l’elevato numero di carcasse d’auto bruciate , motorini smembrati , tibie umane e lattine. Proprio qui raccogliamo due ossa che, fissate con il tape sul cofano del nostro veicolo, hanno goduto della trasferta trasformando un banale Opel Combo nella ammiratissima macchina dei pirati. Non si creda che la mia sia vanagloria : era così invidiata l’automobile che anche la Milizia Nazional quando ci ha fermato la voleva tenere per sé (leggi “sequestrare”) .


Comunque l’allenamento del pomeriggio mi ha permesso di migliorare ed ampliare il concetto di punto d’attacco : il controllo n°9 l’ho attaccato da sud, nord, est, sopra, sotto (anche dal mantello liquido della terra, cazzo) , neppure gli indiani a little big horn avevano attaccato più di me !

Ho provato a prenderlo da tutte le parti , ero così disperato che l’avrei preso anche nel …. , ma niente . non l’ho trovato. Pazienza.

Ero triste e preso dallo sconforto , seduto su un masso, quando all’improvviso sento la terra tremare, la sabbia intorno si alza e ricade in cerchi regolari : penso “vuoi vedere che adesso l’avvallamento mi viene incontro con il punto” ?

E invece no, è Furia che corre leggero e rapido a zig zag sicurissimo della sua posizione in carta , con il T-REX di Trebaseleghe alle sue spalle che incombe come il pagamento delle tasse.

Mi aggancio agli amici con gaudio e arrivo al posteggio delle macchine, dove cani , motociclisti , zingari e pali del telefono accolgono festanti la fine del nostro allenamento . Ma la giornata non è ancora finita !

Infatti come i bucanieri piombiamo a Tarifa dove un vento forza 6, che rende difficile anche aprire la portiera della macchina, scompiglia i capelli (non a tutti) strappa di mano la cartina e disperde attorno gli odori del precedente allenamento (che romantico! Ma quale tramonto sull’oceano?!) . Incuranti di tutto ciò (ad esclusione degli odori) affrontiamo la sprint con partenza dalla Plaza de Toro , giro nel quartiere limitrofo, tratto di spiaggia e poi centro storico a manetta. Fantastico, riesco a far sbagliare Furia con vari accenni a cambi di direzione e sfruttando i momenti in cui non si vedeva niente e quelli in cui non si vedeva proprio un cazzo ! Guadagno circa 2’ al punto 3, ma al punto 12 mi ha già raggiunto! Bestia can! Allora mi dico “tira fuori le energie residue”, ma poiché è il terzo allenamento del giorno e di residuo ci sono solo io, tiro fuori la lingua e arranco. Non vedo neppure le schiene di Furia e Misha da quanto forte vanno , ma deduco che facciamo la stesse scelte perché dove passo ci sono diverse persone che si rialzano da terra, raccolgono le borse della spesa o escono dagli anfratti dei muri dove erano balzati pochi istanti prima. All’arrivo anticipo di poco Furia perché riesco ad entrare nella piazza dal sottopasso a nord , mentre i due scatenati sono finiti verso il mare!

Ci raduniamo in un bar dove sorbiamo un litrozzo di sangria e parliamo in fluente spagnolo finchè il proprietario ci risponde in dialetto veronese chiedendo di non rivolgersi a lui in giavanese perché non lo capisce bene. Ostia, siamo poliglotti e non lo sappiamo !

Ultima sfida della giornata diventa il trovare un ristorante , ma con il mio istinto il problema è subito risolto : in controsterzo, a causa di un incrocio che non c’era pochi istanti prima (sono veloci a costruire in Spagna!), posteggio chirurgicamente la macchina dei pirati davanti al locale dei nostri sogni . E’ una bettola immonda, però bellissima, ed il nome è il più bel biglietto da visita che potrebbero avere : “La Voraceria” . Purtroppo gli altri equipaggi (noi pirati già avevano gli occhi lucidi) ci negano la soddisfazione della cena rustica e si allontanano in direzione dei ristoranti d’alta classe, senza aspettarci.

La rabbia sale prepotente ,ed appena riesco a disincagliare il veicolo incastrato tra cassonetto, sedie di plastica della Voraceria e muro, partiamo all’inseguimento! Il grido di battaglia “che me lo ciupa” si blocca solo un attimo nelle gole della ciurma quando agli 85km/h prendo un dosso pedonale (quelli alti 20cm e lunghi 2m per far attraversare i pedoni) . Poi si trasforma in un ululato di gioia (per la vita) e diventa anche uno stile di guida , inimitabile nonostante i blandi tentativi.







Vabbè , concludo dicendo che il ristorante di classe era servito da camerieri indolenti e che ci hanno infilato nel conto un piatto in più. Poco male ,ci siamo divertiti alla grande , con una colonna sonora grandiosa (ci siamo fatti i cd prima di partire!!) che ancora mi rimbomba in testa quando in ufficio incappo nei dossi delle rogne quotidiane!








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martedì 2 febbraio 2010

Trainings & Sun, parte 1


Riprendiamo a parlare di cose serie.... Secondo training camp, stavolta la squadra vola in Spagna con alcune defezioni anche importanti, ma gli ospiti non sono stati da meno.
Un grazie particolare a SUN-O per il supporto organizzativo.

Il primo giorno ci è riportato da Alis...

DAY 1 – Pronti via per l’attesa trasferta invernale!partenza all’alba verso l’aeroporto di Bergamo, destinazione Siviglia. Ci attende Misha (lo troverete nei post con diversi soprannomi…in 5 giorni se ne è meritato più di uno).Tre macchine fiammanti (due + 1 camioncino di un’agenzia dell’elettricità guidata dal temerario Dario) ci aspettano fuori dall’aeroporto. Ancora poche ore di viaggio e arriviamo a destinazione: Caños de meca!!!dopo aver svaligiato un supermercato a Jerez e abbandonato i bagagli in appartamento ci buttiamo subito in carta per quello che il coach chiama “ambientamento” e che definirei giro a vuoto nel bosco per la prima parte e primo approccio per la seconda.

[Allenamento non pubblicabile, in quanto la carta sarà usata per l'AOM 2010]

Qualche ora di riposo e pronti per il secondo allenamento a Barbate nord…partono prima gli uomini e dopo la lap dance di Misha partiamo anche io e Michela.


All’arrivo Lepre e Simo (che nel frattempo si sono rilassati al bar) ci accolgono con cerveza e patatine fritte…ottimo ristoro!!!dopo cena una spedizione va a prendere l’ospite d’onore e special guest della trasferta…Andrea Seppi!mentre c’è chi si guadagna un secondo turno di corvèe per le performance che offre!prima serata in terra iberica e primo tramonto sull’oceano…che spettacolo ragazzi!!!

sabato 30 gennaio 2010

Rinvio VE NOTTE


Ciao, scrivo ancora per un rinvio causa neve... Da un alcoolico sopralluogo effettuato ieri sera alle 2 di notte in piazza San Marco così è come si presentava la piazza...


Inevitabile il rinvio della gara prevista per stasera, soprattutto perchè le previsioni meteo annunciano altre nevicate in serata. Prima esperienza da Delegato Tecnico rimandata.

domenica 17 gennaio 2010

Ori-festa - this is BEK-O!


Foto di gruppo

Chiamiamoli festeggiamenti... il mio compleanno è tra un mesetto scarso quindi la festa di ieri era solo una scusa per fare un pò di bagolo in compagnia di buoni amici. La formula adottata per la consueta garetta-show era il BEK-O! spiego rapidamente le modalità: una score di 10 punti sparsi in centro storico, coppie legate per il polso e carte attaccate sulla schiena, ogni carta ha 5 punti, ovviamente ognuno può leggere solo la carta sulla schiena del compagno. Tanto per rendere più difficile la cosa, ogni lanterna ha quattro nastri, la quinta coppia che ci arriva non trova nulla, lanterne che, a seconda della posizione valgono, 5 o 10 punti... Il divertimento è stato grande anche se abbiamo attirato l'attenzione di Vigili Urbani e poliziotti di quartiere...



Laura e Furia, una coppia per la vita...
quella di lei...
messa a repentaglio dalla vicinanza forzata con il nostro scatenato compagno...


Mik e Tone


Lepre e MicF

Dario e Gregorio


Al termime One Man Show di Dario che tra balli cosacchi, Can Can e Lap Dance non si è risparmiato nulla... così come tutto è stato debitamente filmato... A presto su questo canale... :-)


lunedì 11 gennaio 2010

Orienteering e Solidarietà

Ciao a tutti! Facendo seguito all'iniziativa proposta in un post di qualche mese fa, l'Erebus Orientamento Vicenza ha deciso di devolvere il ricavato della gara di domenica 24 gennaio a Creazzo in beneficenza. Questo significa che potremo offrire a Silvia Bertazzo la possibilità di contribuire ancora di più alla diffusione dell'orienteering in Cile; nessuna pretesa di grandezza, solo un piccolo aiuto per dei giovani orientisti che si avvicinano al nostro sport con tanto entusiasmo ma molti meno mezzi a disposizione di quanti ne abbiamo noi. Per questo vi invitiamo tutti domenica 24 gennaio a Creazzo (qui trovate il volantino di gara), divertirsi facendo beneficenza credo sia un'opportunità davvero unica, non mancate, qualcuno sicuramente vi penserà con gratitudine!

PS già che ci siamo vi ricordo anche la gara del 16 gennaio, sempre a Creazzo, la tradizionale GRANDE CACCIA AI PUNTI che ogni anno da inizio alla stagione orientistica vicentina.

domenica 10 gennaio 2010

Dai WOC con sportività...

Navigando qua e la mi sono imbattuto in questo video con immagini significative dalla staffetta dei WC 2009, rimasta nell'immaginario collettivo, non certo per l'ennesima medaglia svizzera, ma per il grande gesto di umanità e fair play di Tero, Nordberg e Smola.

domenica 3 gennaio 2010

Er Team in the ski...


Dopo la pioggia dell'ultimo dell'anno l'Er Team ritorna nuovamente sulle piste da sci di Campomulo per una sciata in allegria. Al rimorchio di Furia e Dario (oggi nettamente più scatenato), abbiamo fatto un circuito di 26 km passando per Marcesina. Belle sensazioni soprattutto perchè non mettevo su un paio di sci da fondo da almeno una decina d'anni...
Il resto del gruppo, a dir poco intrepido dal momento che Leprotto metteva gli sci per la prima volta e Tone per la terza, ha preso lezioni dalla più esperta Alice.

sabato 2 gennaio 2010

Capodanno

Capodanno con ospiti di lusso... a partire da Tom Natale...


E dopo il brindisi, all'una di notte primo allenamento... un sentito ringraziamento al gps di Suppi che ha smentito Furia "giriamo a destra" Furlani.



[Photo by Paola, causa assenza di Cosimo]

martedì 29 dicembre 2009

Raduno mari e monti...

Riunione tecnica
Bella due giorni di allenamenti per l'Er Team tra Friuli e litorale adriatico. Si comincia domenica dalla carta di Campo Delta, già teatro della Coppa Italia 2007. Allenamento sulle curve. Per l'occasione ci raggiungono anche Marirosa H. e il figlio Marco, un giovane promettente... Una buona occasione per cominciare a rispolverare un pò di tecnica (per chi già la possiede), per testare i nuovi acquisti e svezzare le nuove leve.
Warm up
Contour training
Al pomeriggio trasferimento ai Magredi di Vivaro, una tra le carte più interessanti e particolari del nord Italia, per chi non vi ha già corso è un greto di fiume estremamente largo e piatto, con un'infinità di cocuzzoli e buche provocati dalle esercitazioni militari che spesso hanno luogo proprio li. Per noi invece esercizi di distanze e direzione con l'ausilio di finestre.
Warm up

Allenamento a finestre
Tramonto sui Magredi
Trasferimento poi al mare, al Cavallino-Jesolo, pernottamento e al mattino successivo un allenamento sprint all'interno del Villaggio San Paolo.
Due esempi di voracità...

Allenamento sprint al Villaggio San Paolo

Nel pomeriggio invece allenamento sulla carta di Eraclea, ancora una sprint.

Per i fratelli Seppi in omaggio il gadget Erebus, consegna la nostra velina di fiducia, Dario il Bardo.



P.S. e come al solito apriamo l'angolo del ridicolo con due video:

1) dedicato a chi dopo due allenamenti ha dovuto abbandonare il raduno per impegni di lavoro...
video

2) inutili tecniche di rianimazione di Furia Furioso Furlani

video

sabato 26 dicembre 2009

Transberica 2009


Edizione, quella del 2009, particolarmente apprezzata dai partecipanti per il tracciato davvero divertente, sostanzialmente stravolto rispetto alla tradizione per poter correre off-road tutto il percorso dalla Klubb House fino a casa Zanetello, usuale meta della Transberica.


Biz si dedica al carr-o, munito però di bussola...

Il gruppo parte veloce tirato dai fratelli Franco e da Furia, incredibile come possano trovare insidie micidiali anche nei placidi ed allagati campi di Fimon.

La partenza dalla Klubb House...

In cima alla rampa che sale sino al primo intermedio/ristoro/cambio carta/ricovero/pronto soccorso transita per primo MicF seguito a breve distanza da Furia e Antonio.

video
I transiti al primo intermedio, valevole come GPM

Da li prendono il via, nel frattempo, l'Alice, Michela ed Eugenio. Tra una MTB e una moto da cross arrivano anche Dario e Mariano. Per tutti appuntamento al secondo intermedio alla trattoria Scudeleta. Al secondo passaggio guida Furia con 200 mt di vantaggio sui Franco. Per lui non si è ancora riusciti a dare una spiegazione a quanto successo nella tratta finale, di certo ci giungono notizie di orribili urla provenienti dalle macchie verdi, intercalate da grida di sbeffeggio e irripetibili bestemmie (guardate il video per rendervi conto delle condizioni in cui è arrivato), insomma, un Furia al meglio delle sue potenzialità; con errori a ripetizione si fa superare in serie dai Franco (vincitori), da Tone, da Michela ed Alice e da Eugenio...



video
AVVISO: avvertiamo i lettori che il seguente video contiene immagini di sangue e stupidità, fortemente sconsigliate a menti suggestionabili...


Foto di gruppo a casa Zanetello