lunedì 26 novembre 2012

Bevilonga 2012

 


Al bivacco Menegazzi


lunedì 19 novembre 2012

Monte Rione


Bella corsa-scampagnata con partenza dalla contrada Cerbaro sopra a Schio, passaggio per Malga Pianeti e salita al Monte Rione con discesa per il Passo di Campedello.




domenica 11 novembre 2012

Gruppagh - M.Verena


Venezia va sotto acqua, e noi ci rifugiamo sulle montagne... non un meteo particolarmente clemente quello che ci aspettava a Roana, ma neanche le secchie d'acqua che qualcuno sta rovesciando in questo momento. Il lungo di ieri prevedeva la salita al M.Verena (2015). Un gruppo bello numeroso come non si vedeva da tempo: Cris, Dario, Tone, Marta, Genio, Tanà, Jacopo, Cosimo e la guest star Marietto Piazzo. Inutile dire che il panorama in cima al Verena era uno spettacolo, nebbia a 360°. Durante la discesa impressionante sosta alla busa Stonhaus, luogo ideale per posizionare un punto Bezzi.

Busa Stonhaus

domenica 4 novembre 2012

Aviano

Percorso MA, al 10° avevo la 40, non la 44
Ad Aviano si incrociano le staffette di VE e FVG. Nella categoria SENIOR il pronostico per i vincitori è facile, più agguerrite potevano essere le sfide per le altre piazze del podio. Il lancio si caratterizza per la fuga solitari di Roland e Tamai che però fanno scelte diverse per il 3°. All' "inseguimento" il trenino Cosimo, Biga e Alessandro Giacchetto. Il gruppo si spacca per la scelta per il 5° punto dove Cosimo sbaglia tutto. Gara solitaria fino alla 8° dove ritrovo Alessandro con il quale arriviamo insieme al traguardo. La storia la fanno i secondi frazionisti che confermano la classifica della prima frazione.
In M35 peccato per la vittoria sfumata per la staffetta Bellotto-Lerose con il secondo che non riesce a confermare il titolo vinto a Bardolino.
Sinceramente, a prescindere dal meteo, non mi sono divertito molto per una carta che, forse, poteva offrire percorsi più interessanti. Il ringraziamento al Comitato Friulano è però d'obbligo, soprattutto per il lavoro svolto in condizioni climatiche non proprio favorevoli.




mercoledì 24 ottobre 2012

Scende la notte a Bardolino

 Un vero peccato che il Campionato Veneto in Notturna di sabato scorso a Bardolino sia stato snobbato dalla maggior parte degli orientisti veneti e non solo. Il tracciato a SEQUENZA LIBERA era davvero interessante con MASS START con cambio carta per alcune categorie.



lunedì 8 ottobre 2012

Dopo la Finale...



A caldo, ciò che si dice e scrive non sono sempre le parole migliori... 24h dopo la gara di Cesuna siamo sufficientemente tranquilli per cercare due pensieri su quanto fatto. Se in apparenza è andato tutto bene, in realtà le cose sono andate anche meglio... il gruppo di lavoro, come al solito, si è rivelato lo stimolo per sobbarcarsi di ore in bosco, al computer, in macchina, a girare tipografie, a parlare con albergatori/ sponsor/ amministratori etc etc...

Qualche clip in libertà sul weekend le voglio scrivere:

- la splendida volpe vista posando i paletti sabato con la Bango...
- la gente che sabato sera si stupiva perchè dopo cena in albergo gli organizzatori chiaccheravano o giocavano a carte (a maggio di un anno fa non eravamo così rilassati)
- il capriolo inseguito dai segugi durante la posa di domenica mattina
- partire dall'albergo con il buio e ritornare con il sole, tutto allestito e una folla colorata - bellissimo!
- il sorriso raggiante di Valter che viene a mostrarmi gli split che lo vedono al primo posto della M45
- la soddisfazione di pensare che la cosa peggiore accaduta ieri è la protervia di ***





mercoledì 3 ottobre 2012

Verso la Finale...


C'è chi ci arriva di corsa, chi fermo da settimane ma soprattutto chi ci arriva con una nuova bici a scatto fisso, fiammante e micidiale... 
e ci arriva con una gamba steccata in prognosi riservata...
Questo finale di stagione è piuttosto intenso, ognuno impegnato su diversi fronti: Cris diviso ta Gropada e Cesuna, Lepre che doveva pensare ai tracciati di Coppa Italia e ha pensato bene di infrazionarsi il ginocchio, Cosimo diviso (la fronte letteralmente) tra le nazionali dei WOC mentre Dario ha tanti di quei progetti in testa, e tutti così malsanamente accattivanti, 
che è meglio soprassedere.

A Cesuna è tutto pronto, alcuni campioni del mondo hanno provato i percorsi e i responsi sono eccellenti, stasera sentiremo che avranno da dire i fratelli Kyburz...


domenica 30 settembre 2012

Sgroppada 2012


Se l'unico appunto alla società organizzatrice è quello per un ristoro davvero misero si può capire che questa 6° prova di Coppa Italia a Gropada è pienamente riuscita. Le aspettative erano notevoli per il terreno carsico e i tracciati di Cristian. Tutto è stato all'altezza. I tracciati tecnicamente impegnativi con diverse interessanti scelte; il terreno lento, lentissimo dove solo sui sentieri si poteva correre davvero... In attesa dei risultati posso commentare solo il mio percorso.
L'impatto con la scala 1:15.000 è uno schiaffo già guardando la carta in prepartenza. Dettagli minuscoli, la strategia è semplice: arrivare in zona punto e poi zoommare sulla carta per capire dove stanno i punti. La prima serie di punti scorre lenta e con almeno un paio di errori pesanti. La scelta lunga per l'8° mi piace e decido di usare i sentieri del bosco come appoggio evitando il giro largo per il paese. Sono lento ma mi diverto assai. Purtroppo alla 10° la gara cambia, nei verdini un ramo mi rompe la lente a contatto e la situazione si complica notevolmente con corsa incerta e lettura difficoltosa. Lungo la rampa per salire il monte tra 13°-14° tolgo i pezzi di lente e corro con un occhio solo... d'altronde, tracciando "The Eye Bellotto" che potevo aspettarmi? La gara scivola via lenta con lunghi tratti camminati soprattutto nel finale. Scopro di essere 3° un istante prima di montare in macchina per rientrare a casa ma i 17' di distacco da Federico V. sono davveri troppo per gioire per il podio. Tone addirittura meglio, dopo un inizio da incubo comincia a recuperare minuti su minuti e al traguardo segna 105', 2° segno che la gaia festa che ieri ha animato Trebaseleghe gli ha portato bene.


lunedì 10 settembre 2012

Campionato Trentino Veneto - Val Canali


Ieri i punti c'erano tutti e posati giusti (solo il 66 ha desto qualche perplessità), in campo gara si è parlato praticamente solo dell' "affaire Puglia" e quindi ho l'impressione che ulteriori contributi, se non ci dovessero essere nuovi sviluppi, non darebbero un apporto molto costruttivo...
Veramente idilliaca la location dei Campionati Trentino Veneti a lunga distanza disputati ieri ai Piereni in Val Canali; i tracciati abbastanza equilibrati tra tecnica e fisicità, credo abbiano soddisfatto i più.
Per molti di noi era la prima gara e la prima uscita in carta da alcune settimane e i risultati si sono visti. Ottima la performance di MicF che nel finale regola di misura Davide M. e Roland P. vincendo gara e titolo regionale. Per Cosimo una gara regolare macchiata solo ad un'infamità al 12° quando perde 3' a cercare un punto che era infrattato a pochi metri di distanza. A breve distanza Lepre e Biga che rappresenteranno il Veneto al prossimo TdR. Tone versione biker non capisce nulla della gara, speriamo in Val Badia recuperi un po' (!?!?) di giudizio. Tra le donne Irene doveva solo arrivare al traguardo per guadagnarsi il bronzo veneto. Una seri di scavigliate furibonde nei primi punti la mettono fuori gara.


il tracciato MA, in giornata anche le scelte di percorso

lunedì 3 settembre 2012

Princìpi di equità

Premessa: questo post non vuol essere una critica nei confronti dell'organizzazione dei Campionati Italiani. Sbagliare capita, e mi pare l'abbiano ammesso tutte le persone coinvolte.
Spero però che almeno parlarne, nei modi e toni corretti, possa servire a migliorare.

Ciò che personalmente mi ha sorpreso è stata la motivazione con cui sono stati rigettati i reclami presentati. Oltre che per la sostanza, anche per la forma: doppie negazioni e linguaggio mi hanno lasciato interdetto, in quanto sono abituato a vederli usati in ambito lavorativo per giustificare l'ingiustificabile.
Il "principio di equità" citato dal delegato tecnico Alexander Schuster è il seguente:

7.6 Il principio di equità
In una gara di orientamento il principio di equità dovrà essere salvaguardato innanzitutto con l'esperienza e l'attenzione con cui vengono progettati e realizzati i percorsi. Il principio di equità potrà essere compromesso anche da errori o eventi tecnico-organizzativi imprevedibili o involontari, quali la sottrazione di una lanterna, l’errato posizionamento di una lanterna, errata carta di gara. In tali casi interverrà la Giuria di gara secondo le modalità previste nel presente Regolamento. Nel prendere le decisioni del caso, quale l'annullamento o meno di una categoria, il principio informatore dovrà essere quello della salvaguardia dell'equità. Una lanterna man- cante in un punto ovvio, non avendo generato disequità tra i concorrenti, non necessariamente porterà all'an- nullamento delle categorie interessate. In questo caso o casi analoghi tuttavia, la Giuria dovrà procedere a un sopralluogo. Il principio di equità dovrà essere tenuto presente anche nel caso di un errore che penalizzi uno solo o pochi concorrenti.

Il mancato o errato posizionamento di lanterne è quindi motivo di compromissione del principio di equità, TRANNE nel caso di punti di controllo ovvi, in cui sia evidente la mancanza.
Sfido chiunque a definire ovvi i tre punti di ieri.
Il principio di equità non significa "tutti hanno gareggiato nelle stesse condizioni", perchè di fatto una lanterna mal posizionata favorisce una scelta piuttosto che un altra, o addirittura favorisce chi sbaglia quel punto di controllo.
Una ragazza di 15 anni del nostro club non ha perso tempo per la famigerata lanterna 92, pur essendo sbagliata se l'è trovata addosso. Atleti con più esperienza e capacità tecniche hanno lasciato 3-4 minuti.
Dov'è questa "equità"?

Fin qui la parte oggettiva.

Soggettivamente invece mi riesce sempre più difficile spiegare e coinvolgere i giovani nel nostro sport.
Non so più spiegarglielo. Hai voglia a dirgli "Per regolamento il punto è all'interno del cerchietto, la descrizione ti dice in quale posizione esatta [...] Fino alla M16 corri le long col 10mila, poi col 15 [...]".
Ci ho provato per anni, a dare spiegazioni serie.
Ma ora penso tornerò a quella classica "Sai, facciamo una specie di caccia al tesoro...".
E se dovessero rispondere "Ma va un po' a fortuna..." fate notare che: "Si, ma poi ci pensa il principio di equità".